Il successo di un business: i miei punti fondamentali

Il successo di un business: i miei punti fondamentali

Premessa: in questo articolo non vi spiego come determinare o costruire il successo di un business. Di questo la rete n’è piena e ci sono persone ben più esperte di me che possono spiegarvelo. Il post di oggi mira a parlare di come io riconosco un brand forte rispetto ad un altro.

Ne ho letti di articoli online e ho letto molti libri (ma soprattutto audiolibri e podcast) sul tema “Come migliorare il tuo business online” o “I trucchi per avere successo con il tuo business”. Ad un certo punto, ho smesso di inseguire una pietra filosofale che era irraggiungibile perché nessuno detiene il sapere assoluto su come creare il business perfetto.

Ad un certo punto, il mio Google Drive era pieno di e-book di presunti maghi del business, alcuni di questi sconosciuti, con foto dietro cascate, faccioni impomatati, pose a tre quarti con braccia incrociate e rolex in mostra. E-Book pieni di immagini, foto di persone che si disperavano, disegni in stile fumetti italiani anni 80, persone che mimano l’ok, ragazze di colore lavorare al pc, etc, etc, etc.

La cosa fondamentale è che tutti sembravano scritti allo stesso modo, con quei 8/10 punti fondamentali, mai sviscerati del tutto, preso e copiato da miliardi di altri blog simili che si possono trovare online.

Basta e-book, ora è il momento di fare le mie considerazioni.

Non credo che ci vogliano dieci punti per capire che il mercato segue sempre alti e bassi e ho imparato che quello che vale oggi non può valere domani. Inutile dire che tutti abbiamo visto scomparire colossi, i quali credevamo impenetrabili e abbiamo visto nascere dei nuovi da un garage.

Tuttavia, ho letto ogni singolo manuale che ho scaricato per vederci più chiaro e di capire bene quello che veniva spiegato. Ho avuto la costanza di fare diverse analisi e riflettere su quanto letto (e imparato in alcuni casi).

Alla fine ho creato una mia idea a partire dai punti in comune di quei manuali per successo nel mondo commerciale:

I MIEI punti per determinare il successo di un business

Proposta di valore

Per me una proposta diventa “di valore” quando si distingue dalla concorrenza per quello che si offre e si incontra perfettamente con quelle che sono le esigenze reali dei clienti.

Bisogna quindi fissare il paletto di soddisfare il pubblico.

Diceva un mio amico, bastano 3 azioni: Sondare il mercato, tracciare l’esigenza, rispondere con una soluzione.

Scardinamento delle regole

Negli ultimi 30 anni abbiamo visto molte aziende partire dal nulla e diventare colossi. Se vi state domandando come hanno fatto è grazie all’abbattimento di quelle regole imposte dalla società o dalla concorrenza.

Provate a farci caso: Paypal, Netflix e Uber sono solo alcune che hanno rotto i classici schemi dei propri settori. Ovviamente, spinti anche da una grande “proposta di valore”, hanno saputo dare uno sguardo dall’altro lato del muro per capire come accontentare i propri clienti. Per farlo, bisogna andare anche oltre le convenzioni abituali.

Per capirci di più, vi invito ad andare a rivedere il discorso della Blackberry che criticava la mancanza della tastiera fisica sull’Iphone o lo sciopero dei tassisti per l’entrata di Uber sul mercato.

Tempismo perfetto

Spesso si parla di “Fattore C” ma pochi riflettono sul fatto che è solo questione di essere nel posto giusto al momento giusto.

Ricordo soprattutto il caso Netflix. La società ha avviato il suo servizio di streaming online nel 2008 ma il suo vero e proprio Boom l’ha avuto nel 2014 e il 2016. Perchè mai?

Vuoi perché i dispositivi mobili non erano ancora come oggi, magari perché Internet era considerato ancora uno strumento elitario, oppure perché il pubblico era molto più orientato a vedere un buon film che le serie TV (tralasciando che le più in voga all’epoca erano ancora di patrocinio della TV), vuoi ancora perché l’attuale colosso stava ancora costruendo il suo parco titoli, vuoi perché la concorrenza con la pirateria era ancora molto forte.

Tra l’altro, il boom del 2016 è arrivato con una super proposta di valore: Non dimenticherò mai tutte le persone che hanno fatto l’abbonamento a Netflix solo per vedere “Stranger Things” e la prima stagione de “La casa di Carta”.

Ottima comunicazione

Su questo punto potrei parlare fino all’infinito ma mi soffermo ad elencare solo alcune delle tematiche più importanti e rilevanti.

  1. Le aziende hanno smesso di dire di essere loro le migliori rispetto alle altre.
  2. Hanno messo in mostra il loro lavoro e la loro cultura aziendale, come un backstage.
  3. Hanno diviso il target per le comunicazioni.

Ne ho parlato in dettaglio in un altro articolo che troverete qui.

Ma poi c’è lui e rende tutto più chiaro:

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